Ci sono sempre meno giovani nelle grandi città italiane e la denatalità sembra spiegare il fenomeno solo in parte. Secondo dati del rapporto Istat “I giovani nelle città metropolitane: la fragilità dei percorsi educativi nei contesti urbani” in riferimento agli anni 2022 e 2023, al 1 gennaio 2024 c’erano 1,5 milioni di giovani, tra i 0 e i 24 anni, in meno, rispetto al 1993, nelle metropoli. Un range di età abbastanza elevato, tra cui rientra una fascia non interessata dal relativamente recente crollo record delle nascite in Italia. Per quanto il fenomeno abbia origine alla fine dell’Ottocento, infatti, è “soltanto” tra gli anni 2008 e 2023 che si registra la perdita record: meno 34% di nascite in appena quindici anni.
L’Istat spiega la graduale diminuzione nella presenza di ragazzi tra i quindici ed i ventiquattro anni nelle grandi città come una “dinamica naturale negativa della popolazione autoctona”, in parte tamponata dai flussi migratori dall’estero, che non sono comunque abbastanza significativi da compensare completamente le perdite. Eppure, secondo il rapporto Censis del 2023, l’Italia ha perso 36mila cervelli in fuga tra i diciotto ed i trentaquattro anni in un solo anno. Negli stessi anni considerati dal rapporto Istat (1993-2023), la popolazione italiana all’estero è aumentata del 36,7%, quasi 1,6 milioni di persone in più. E non sono soltanto giovani neolaureati a scappare, ma anche famiglie (più di 13mila nel 2023) con minori, che scelgono di crescere i propri bambini in Germania, Regno Unito, Svizzera o Francia.
La denatalità è un problema e le statistiche possono solo peggiorare: a settembre ci si aspetta di perdere 134mila studenti dai banchi di scuola; entro il 2040 si avrà un deficit di 5milioni di lavoratori. Eppure, c’è una parte di popolazione che decide di scappare. Dalle grandi città, perché sono ormai invivibili (con Roma in fondo alla classifica), tanto lo smart working rende possibile qualsiasi cosa con una buona rete Wi-Fi e dall’Italia. E, forse, comprendere perché tanti italiani decidano di mettere su famiglia lontano dalla loro patria può rivelarsi cruciale per risolvere il problema.



