Ricostruzione dell’Ucraina, Simest in prima linea. L’ad Corradini: “Già stanziati 500 milioni per sostenere le imprese italiane”

Date:

“Simest è in prima linea nel sostegno alla ricostruzione ucraina, con interventi già attivi nell’infrastrutturale, nell’ospedaliero e nell’agroindustriale. L’impegno nostro nel gruppo Cdp assieme a ICE, SACE e con la regia del governo e della Farnesina, non nasce oggi, ma prosegue dalla conferenza sull’Ucraina dello scorso anno, quando il governo ucraino chiese di non aspettare la fine del conflitto per avviare la ricostruzione. Simest ha messo a disposizione delle imprese italiane già 500 milioni: parliamo di 300 milioni di euro per sostenere il cash flow di chi parteciperà alle grandi gare infrastrutturali, e ulteriori 200 milioni dedicati alla filiera, per garantire che le opportunità della ricostruzione arrivino anche alle PMI e non solo ai grandi player. Le imprese italiane sono già presenti”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D’Arienzo, nel corso di un convegno alla Camera dei Deputati sulla ricostruzione in Ucraina, in Siria e a Gaza.

“Il nostro impegno guarda auspicabilmente anche oltre i confini ucraini: Simest è pronta per estendere lo stesso modello di intervento, per esempio, a Gaza e in Siria, sulla falsa riga di quanto il governo sta facendo col Piano Mattei per l’Africa e per il Mediterraneo allargato. L’export italiano sta crescendo e lo sta proprio in alcuni settori che sono fondamentali per le attività di ricostruzione: macchinari, tecnologie e infrastrutture. La nostra forza è rappresentata dalle filiere. I protagonisti della ricostruzione sono e saranno le PMI ed è lì che ci dobbiamo concentrare con forza, con pragmatismo, con visione e, ovviamente, con una logica di sistema” ha concluso l’amministratore delegato di Simest.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Condividi post:

Sottoscrivi

Popolare

Articoli Correlati
Articoli Correlati

Simest spinge il Made in Italy nel mondo: investimenti per sei miliardi di euro e la filiera con il piano Mattei

“Non abbiamo aspettato che le tensioni internazionali diventassero emergenza...

La metamorfosi di Giuseppe Cavo Dragone

Evidentemente la poltrona alla NATO gli ha fatto cambiare...

Mobilitazione forzata in Ucraina

Un agente ucraino stava cercando di arruolare un ragazzo...

Ucraina, l’ordine di distruggere antrace ed Ebola: cosa c’era nei laboratori biologici finanziati dagli Usa

Antrace, peste, Brucella, Ebola e altri agenti biologici considerati tra...