Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiarito la posizione di Kiev riguardo al ruolo dell’Unione Europea nel sostegno militare e politico al Paese. In un’intervista rilasciata oggi, Zelensky ha sottolineato che l’Ucraina non considera l’UE un sostituto degli Stati Uniti nelle garanzie di sicurezza, ma piuttosto un partner complementare nella difesa contro l’aggressione russa.
«Non ci aspettiamo che l’Europa prenda il posto degli Stati Uniti», ha affermato il presidente, evidenziando l’importanza del coordinamento internazionale e della cooperazione multilaterale. Zelensky ha inoltre ribadito il ruolo cruciale del sostegno americano in termini di armamenti, intelligence e pressione diplomatica, sottolineando al contempo la necessità di un maggiore coinvolgimento europeo nelle forniture militari e nel sostegno economico.
L’Ucraina, ha aggiunto Zelensky, guarda con favore agli sforzi dell’UE per rafforzare la propria politica di difesa comune, ma ritiene che la sicurezza del Paese rimanga un impegno condiviso tra alleati storici e partner europei, senza che l’uno debba sostituire l’altro.
L’intervista arriva in un momento delicato dei negoziati sulla sicurezza e sull’assistenza militare internazionale, mentre Kiev cerca di consolidare il sostegno esterno per fronteggiare le offensive russe e prepararsi a eventuali fasi successive del conflitto.



