Regionali in Toscana tra centrodestra e campo largo con l’incertezza dei pentastellati

Date:

Le regionali in Toscana si terranno domenica 12 e lunedì 13 ottobre 2025. Al momento i nomi in campo sono (almeno) quattro: Giani, Tomasi, Stella e Bundu.

Il Presidente della Regione uscente Eugenio Giani si ricandida ma decisivo sarà il voto digitale sull’appoggio del M5S al governatore uscente. Banco di prova per il “campo largo” voluto da Schlein.

La candidatura di Eugenio Giani, governatore uscente del Pd ufficializzata giovedì 7 agosto con la Direzione del Pd e solo dopo si entrerà nel vivo della campagna elettorale. La sua lista, con ogni probabilità, si chiamerà come quella di 5 anni fa “Orgoglio Toscana – Giani Presidente”.

Il verdetto della base toscana del Movimento 5 Stelle arriverà poco dopo la chiusura delle operazioni di voto online. Appena in tempo — e non è un caso — per consegnare al Partito democratico uno schema definitivo sulla coalizione guidata dal candidato Eugenio Giani, che sarà incoronato ufficialmente durante la Direzione dem.

«Ogni forza politica decide quello che ritiene opportuno, quindi massimo rispetto», chiarisce Giani mentre il leader di Italia viva, Matteo Renzi, sferza i grillini: «Se vorranno stare in maggioranza con Giani sono i benvenuti, se vogliono star fuori perché non si vogliono sacrificare mi spiace per loro».

È innegabile che la scelta del Nazareno di puntare sul governatore uscente abbia pesato sul difficile approccio con i nemici di sempre, i quali avevano posto una pesante pregiudiziale sul suo nome. A farla cadere era stato proprio il leader pentastellato Giuseppe Conte, in nome di «una sintesi da trovare sui punti programmatici». Tuttavia, nel corso della riunione fiume di lunedì tra i maggiorenti toscani del partito e l’ex premier, il punto di caduta non è stato trovato: più di un indizio suggerisce che la scelta di far votare la base online, oltre all’opportunità della «democrazia diretta».

Insomma, a meno di 70 giorni dal voto — individuato per il 12 e 13 ottobre — la Toscana per il M5S è diventata una morsa. Da una parte, Conte è cosciente che il «no» azzopperebbe la prospettiva di un Campo largo unito in tutte le regioni al voto con l’orizzonte di uno schema da proporre alle elezioni politiche. Dall’altro — come l’ex premier ha avuto modo di ricordare ai suoi — gli orizzonti di sopravvivenza del M5S in quella regione si ridurrebbero sensibilmente in caso di corsa solitaria: i sondaggi certificano il crollo del Movimento, che aveva preso il 6,4% nel 2020 e che oggi vale tra il 3% e il 4%, ma per entrare in Consiglio regionale fuori dalle coalizioni in Toscana lo sbarramento è al 5%.

IL PROGRAMMA DI GIANI PER LE REGIONALI IN TOSCANA

Fra i temi del programma del governatore Giani  c’è il reddito di inclusione, l’economia circolare, la rimozione del rigassificatore di Piombino, tema comune a M5S e Avs. Ma anche infrastrutture con l’Alta velocità a Firenze, pensate i lavori per il ponte fra Signa e Lastra a Signa, che collega, da una sponda all’altra dell’Arno, la Piana Fiorentina, i lavori per il passaggio a quattro corsie della Siena-Grosseto, o la Darsena Europa che consentirà di rimettere il porto di Livorno, con 20 metri di pescaggio rispetto ai 12 e mezzo attuali come fondo delle navi, nella circolazione delle vie marittime internazionali.

CENTRODESTRA DIVISO TRA STELLA E TOMASI PER LE REGIONALI IN TOSCANA

Il centrodestra ha il suo candidato nell’attuale Sindaco di Pistoia di Fratelli d’Italia, Alessandro Tomasi. I punti del suo programma lo snocciola Giovanni Donzelli in un’intervista al Quotidiano Nazionale: “Meno burocrazia, più infrastrutture e più fiato a chi crea lavoro. E poi la difesa dei toscani. Secondo noi serve un tetto massimo agli immigrati nelle case popolari. Basta ghetti altrimenti arriviamo alle banlieue”.

MARCO STELLA (FORZA ITALIA): DAL TAGLIO DELL’IRPEF ALL’AMBULANZA VETERINARIA GRATUITA

Non tutte le forze di coalizione sono però d’accordo. Forza Italia spinge per selezionare il proprio candidato attraverso le primarie, attraverso il coordinatore regionale del partito e già vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella. Tra i punti del suo programma si trovano il taglio dell’Irpef, una tariffa puntuale sui rifiuti, l’ ampliamento dell’aeroporto fiorentino, quotazione in borsa della Multiutility, mantenimento della FiPiLi senza pedaggio per i camion e nessun limite per le attività che gestiscono gli affitti brevi. Una novità è quella dell’ambulanza veterinaria gratuita, h24, per gli animali domestici.

L’ALTERNATIVA “TOSCANA ROSSA”

L’attivista Antonella Bundu già candidata sindaca a Firenze nel 2019 è la candidata per la lista Toscana Rossa, lista che si definisce di sinistra, popolare, antifascista, antirazzista, laica e femminista, con il proposito di “dare un’alternativa a destre e centro-sinistra. Ad appoggiarla Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e Possibile e chiunque non accetti il campo largo. Ha pochi punti ma chiari, come la costruzione di una regione terra di pace, libera dalla logica di militarizzazione a partire dalla riconversione a esclusivo uso civile di Camp Darby, lo stop all’allargamento dell’aeroporto militare di Pisa e alla costruzione del Comando NATO a Rovezzano, così come si oppone alla nuova base GIS e Tuscania a San Rossore, a Pontedera e ovunque. L’Italia fuori dalla Nato e il suo scioglimento, il sostegno totale alla resistenza della Palestina e l’interruzione dei rapporti con Israele per fermare il genocidio in atto. Su salute colmare le falle del sistema pubblico con sempre più persone in balia di liste d’attesa infinite spingendole alla sanità privata e stop alle grandi opere inutili e investimenti per la manutenzione del territorio e un salario minimo regionale a 10 euro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Condividi post:

Sottoscrivi

Popolare

Articoli Correlati
Articoli Correlati

Domani la direzione regionale del Partito Democratico Puglia, chiude l’on. Francesco Boccia

Si terrà ogg, sabato 22 marzo alle ore 9.30,...

Suicidio assistito, tra legge regionale della Toscana e caso in Lombardia

Si riaccende il dibattito sul fine vita in assenza...

Regionali Emilia Romagna ed Umbria, guardando non solo le luci ma anche le ombre

Luci e ombre della vittoria del centrosinistra. Sì, perché...