| In occasione della Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, Don Bosco 2000 rinnova il proprio impegno accanto alle comunità più fragili del mondo, volgendo lo sguardo a Tambacounda, in Senegal, dove è attualmente in corso il Campo Lavoro 2025. |
| Questa missione, frutto della collaborazione con la Scuola di Mondialità e l’Animazione Missionaria Sicilia, rappresenta un segno concreto di come, insieme, si possa cambiare qualcosa anche nei luoghi più dimenticati del pianeta. Non è solo un viaggio fatto di chilometri, ma un’esperienza di incontro, servizio e fraternità. |
| “Per noi la missione in Senegal – afferma Antonino Sella, founder di Don Bosco 2000 – non significa soltanto fare del bene attraverso il Grest in questo mese di agosto, ma permettere ai volontari di vivere in prima persona come l’Africa cambi la vita”. |
| “Questa esperienza fa comprendere che il sorriso di un bambino o la stretta di mano di un capo villaggio sono gesti che costruiscono relazioni belle e buone. Incontrare la gente lì dove vive, scoprire con i propri occhi, e poi tornare a casa per testimoniare: solo così possiamo davvero supportare uomini e donne che ogni giorno lottano, sperano e agiscono per il bene” aggiunge Cinzia Vella. |
| In questa avventura missionaria, al fianco di Antonino, Cinzia e Giusy, che stanno coordinando l’esperienza a Tambacounda, ci sono otto giovani in partenza dalla Sicilia: Sophia Cuciti, Don Danilo Finocchiaro, Giuseppe Balsamo, Costanza Licitra, Marco Manzella, Pascal Pillitteri, Sofia Savasta e Gaia Sella, tutti provenienti dall’Animazione Missionaria Salesiana Sicilia. |
| Ad attenderli, il Grest Salesiano nel cuore del Senegal, dove porteranno animazione, gioco ed educazione a centinaia di bambini e ragazzi in situazione di forte svantaggio. Sorrisi, entusiasmo e spirito di servizio saranno i loro strumenti per costruire ponti tra culture e speranza concreta. |
| “In loro – concludono Sella e Vella – la speranza prende forma. Sono ambasciatori di un sogno che parte dalla Sicilia e raggiunge l’Africa, portando un messaggio di amore gratuito e di fraternità universale”. |



