Fratelli d’Italia attacca Giuseppe Conte per una gaffe avvenuta durante le dichiarazioni di voto per il caso di Andrea Delmastro Delle Vedove. L’ex premier ha infatti denunciato, durante il discorso di apertura, l’assenza di ministri e sottosegretari del Governo. Domandava all’aula: “Giorgia Meloni non ci mette la faccia?”. A far notare l’errore è stata la presidente di turno della Camera Anna Ascani (Pd), che ha spiegato: “Si tratta di Interna corporis“. In pratica non è previsto che i banchi del Governo siano occupati
L’errore di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte è intervenuto in aula prima delle dichiarazioni di voto per il caso di Andrea Delmastro Delle Vedove incappando in un errore. Si parla di gaffe, ma anche di critiche più accentuate, come quelle mosse da Fratelli d’Italia all’ex premier.
Il presidente del Movimento 5 Stelle si è rivolto all’aula volendosi accertare di un fatto che ha definito “inaspettato”: l’assenza di rappresentanti del Governo, tra ministri e sottosegretari.
Si è chiesto cosa stesse succedendo e perché il Governo non ci mettesse la faccia, domandandosi inoltre se non fosse previsto, trattandosi di un fatto molto importante. Ha chiesto proprio: “Giorgia Meloni non ci mette la faccia? Parliamo del suo partito, della sua idea di giustizia”. È intervenuta però la presidente di turno, Anna Ascani (Pd), che ha fatto notare al collega che si tratta di Interna corporis. “Mi scuso, ma sono stata costretta a fare questa precisazione”, ha dichiarato.
La critica di FdI
Fratelli d’Italia ha colto l’occasion per attaccare Giuseppe Conte su quanto detto, scrivendo sui propri social di come questi abbia provato a trasformare una questione parlamentare “in uno show contro il Governo, venendo subito smentito”. Nella nota di Fratelli d’Italia, pubblicata sui social con il discorso di Conte in sottofondo, si legge che si tratta dell’”ennesima polemica costruita sul nulla. Quando mancano gli argomenti, resta solo la propaganda”.
In un altro passaggio spiegano in maniera semplice cosa significhi Interna corporis, ovvero l’insieme di atti, procedimenti e attività che si svolgono all’interno del Parlamento e delle Camere. Per il principio di autonomia e indipendenza costituzionale, questi atti interni sono tradizionalmente sottratti al controllo di organi esterni.
Anche il Governo, essendo un organo esterno alle Camere, non partecipa quando l’assemblea è riunita per questioni legate agli Interna corporis. Da qui l’attacco di Fratelli d’Italia, che sottolinea come l’ex premier non sembri conoscere la differenza.
Cosa significa Interna corporis
Nello specifico e sul piano tecnico, per Interna corporis si intendono gli atti interni degli organi costituzionali che non assumono rilevanza esterna per l’ordinamento generale dello Stato.
Nell’enciclopedia giuridica si ricorda il principio dell’assoluta insindacabilità degli Interna corporis come un momento fondamentale per l’affermazione dell’indipendenza del Parlamento dalla Corona nel passaggio dallo Stato assoluto allo Stato di diritto.
Nel nostro ordinamento, la Corte costituzionale ha affermato la sindacabilità degli atti interni alle Camere solo sotto il profilo del controllo di costituzionalità del procedimento di formazione delle leggi.




