Passi avanti sono stati fatti ma รจ ancora lunga la strada da percorre per arrivare ad una pace costruttiva e duratura tra Russia e Ucraina. Sui tavoli della diplomazia internazionale restano ancora tanti nodi da sciogliere anche se diverse cancellerie europee si dicono fiduciose sugli importanti passi avanti fatti negli ultimi giorni: il 90% delle questioni tra i due paesi in conflitto รจ stato risolto. Ma per arrivare al cento per cento si guarda a Washington e si aspetta un input da Donald Trump. Al centro del dibattito diplomatico il ruolo dellโUcraina nellโassetto europeo, lโutilizzo di militari dei Paesi โvolenterosiโ sul suolo ucraino o di truppe Nato e le richieste territoriali di Mosca soprattutto sul Donbass. Nel mezzo spunta lโidea di una tregua natalizia immediatamente bocciata dal Cremlino.
“Siamo nel mezzo dei negoziati di pace piรน intensi e mirati dall’inizio di questa guerra: non stiamo parlando di una pausa o di una soluzione temporanea e incerta, ma stiamo lavorando a stretto contatto con i partner per porre fine, finalmente, a questa guerra russa contro l’Ucraina”. Lo ha detto il presidente ucraino, Zelensky: โSiamo nei negoziati piรน intensi e mirati dall’inizio della guerraโ. “Non basta costringere la Russia a un accordo. Non basta farla smettere di uccidere. Dobbiamo far accettare alla Russia che nel mondo ci sono delle regole e che non puรฒ ingannare tutti. Questa รจ la strada per una pace duratura”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, davanti al Parlamento olandese. Zelensky ha puntato il dito contro le pretese di Mosca di “rinunciare a parti del nostro territorio che non sono nemmeno riusciti a conquistare” o di accettare “i limiti al nostro diritto di unirci all’Alleanza e alla nostra sovranitร ”
Dal Cremlino arriva un secco no alla proposta di tregua di Natale avanzata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e sostenuta dal leader ucraino Volodymir Zelensky, dopo le consultazioni con gli Stati Uniti a Berlino. “Vogliamo la pace, non una tregua che dia sollievo agli ucraini e permetta loro di prepararsi a continuare la guerra”, ha dichiarato il portavoce Dimitry Peskov. “Ora la questione รจ se stiamo per raggiungere, come dice il presidente Trump, un accordo o no”. Ma se gli ucraini, anzichรฉ a un’intesa di pace, puntano a “decisioni momentanee e non praticabili, allora difficilmente siamo pronti a partecipare a questo”, ha concluso il portavoce di Vladimir Putin, citato dall’agenzia Interfax. E precisa che non c’รจ stata alcuna telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin dopo quella, resa nota, del 16 ottobre scorso. Mosca precisa che non accetterร le truppe Nato in Ucraina e non farร nessun passo indietro sulle concessione su Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea.



