Venerdì 24 aprile alle ore 9:30, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio a Roma, si terrà la presentazione del libro “Le avventura di Ivan e Robin”, di Alessandro De Vito

Date:

Presso la Sala del Carroccio in Campidoglio
la presentazione del libro
“Le avventura di Ivan e Robin”una fiaba sull’amicizia e sull’accettare se stessi a cura di
Alessandro De Vito
interverranno Rita Pignatale (psicologa e psicoterapeuta), Leon Marchi (poeta e scrittore), Mariassunta Martellone (psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva) e Alessandro Costabile (attore)
Venerdì 24 aprile alle ore 9:30, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio a Roma, si terrà la presentazione del libro “Le avventura di Ivan e Robin”, di Alessandro De VitoFiaba dolce e profonda, “Le avventure di Ivan e Robin” racconta la storia di un leone che crede di essere un coniglio e di un coniglio che crede di essere un leone. «Ivan è un giovane sognatore; Robin è un compagno fedele; e, insieme, attraversano un mondo fantastico pieno di misteri, creature magiche e sfide da affrontare».. La fiaba esplora temi come l’amicizia, il coraggio e l’importanza di seguire i propri sogni. Ma “Le avventure di Ivan e Robin” non è solo un racconto di fantasia, ma anche un viaggio interiore che invita i lettori a riflettere sulle proprie esperienze e relazioni. “Le avventure di Ivan e Robin” insegna che, guardando oltre le apparenze, è possibile scoprire la nostra vera natura e accettare come siamo. «In un mondo che impone etichette e ruoli prestabiliti, i due amici scopriranno il valore dell’autenticità, del coraggio e dell’amicizia.  Attraverso un viaggio di avventure e scoperte, Ivan e Robin comprenderanno che non è l’aspetto a definire chi siamo, ma ciò che siamo nel cuore».  GLI INTERVENTI Moderati dall’attore, DJ e art director Claudio David, interverranno Rita Pignatale (psicologa e psicoterapeuta), Leon Marchi (poeta e scrittore), Mariassunta Martellone (psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva) e Alessandro Costabile (attore), i quali leggeranno anche alcuni estratti dal libro.
TRAMAIvan è un giovane coniglio bianco con un’energia fuori dal comune. Fin da piccolo, ha sempre creduto di essere un leone: coraggioso, indomabile e destinato a comandare. Al contrario, Robin è un leone che, invece di ruggire, è noto per combinare guai e finire in situazioni esilaranti. Quando il destino li fa incontrare, le loro avventure si intrecciano e si fondono in una sola anima. Creano un sodalizio amicale unico, quasi impossibile da immaginare. La convinzione di essere forti genera un pensiero: “Se sono forte non chiedo e se non chiedo evito di essere rifiutato”, questo spingeva il piccolo, grande Ivan ad affrontare la vita come un eterno combattente a muso duro. Robin, invece, era convinto di essere un grande gatto pasticcione, e passò tutta la vita intrappolato in quel personaggio sino a che il destino non gli mise davanti la piccola peste! “Non ci sono sogni irrealizzabili, c’è solo un livello di interesse che motiva la nostra azione principale e tutto ciò che ne deriva”: siamo soli nell’immenso, ma con un amico vicino si può realmente cambiare il destino. C’è una parola magica che apre tutte le porte! La consapevolezza è un elemento fondamentale per il nostro benessere e la nostra crescita personale. Essa ci permette di vivere il presente in modo autentico, focalizzando l’attenzione sui nostri pensieri, emozioni e comportamenti. Essere consapevoli significa comprendere le nostre reazioni e riconoscere gli schemi che ci governano, offrendo così l’opportunità di modificare ciò che non ci soddisfa. La consapevolezza stimola la serenità, poiché ci aiuta a gestire lo stress e le difficoltà quotidiane con maggiore tranquillità. Inoltre, promuove relazioni più sane, poiché ci rende più empatici e attenti verso gli altri. In un mondo caotico e frenetico, dedicarsi alla pratica della consapevolezza diventa essenziale per ritrovare equilibrio interiore. Infine, coltivare la consapevolezza rappresenta un atto di rispetto verso noi stessi e verso il nostro percorso di vita, favorendo una maggiore connessione con il mondo che ci circonda. Il destrutturarsi della propria essenza come accade di sovente all’essere umano, non accade ai simpatici protagonisti della nostra storia! Siete pronti a fare un viaggio lungo migliaia di chilometri? Allora ci siamo! Buon divertimento.  
LINKInstagram: https://www.instagram.com/devitoalessandro/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Condividi post:

Sottoscrivi

Popolare

Articoli Correlati
Articoli Correlati

Lino Banfi si racconta: “Devo a Totò il nome d’arte. Mia moglie è morta tra le mie braccia”

Novant'anni non ancora compiuti — il traguardo arriverà a...

Le Baccanti dei Marcido: il rito dionisiaco diventa teatro totale al Vascello

Al Teatro Vascello, fino al 10 maggio, la compagnia...

Falstaff tra Shakespeare e Molière: quando la battuta non salva più

Con Emilio Solfrizzi protagonista e Davide Sacco alla regia,...

‘Qualcuno era Gaber’: una serata a Roma per l’artista milanese a cura di Enrico Deregibus

Una serata d’eccezione quella dedicata al mai abbastanza celebrato...