‘Notte di guerra sui cieli della Polonia, con l’incubo di una guerra che rischia di allargarsi dall’Ucraina ad altri paesi della Nato, con le forze armate polacche che hanno abbattuto nella notte droni russi entrati nello spazio aereo della Polonia durante un attacco alla vicina Ucraina e che ”avrebbero potuto rappresentare una minaccia’, annuncio arrivato direttamente dal primo ministro polacco Donald Tusk su ‘X’ che ha detto di aver informato la Nato dell’accaduto. Tusk ha anche convocato una riunione di emergenza con i responsabili della sicurezza, presieduta dal presidente della Polonia Karol Nawrocki. ”La sicurezza della nostra Patria è la massima priorità e richiede una stretta cooperazione”, ha scritto su ‘X’.
I dati di Varsavia ci dicono che ci sono state nella notte almeno 19 violazioni dello spazio aereo polacco da parte di droni provenienti da una nuova direzione, ha denunciato il Premier Donald Tusk riferendo alla Camera, sottolineando che il numero non è definitivo. “Per la prima volta dall’inizio di questa guerra, i droni non sono arrivati dalla direzione dell’Ucraina, a causa di errori, disorientamento dei droni o provocazioni su scala ridotta russe. Per la prima volta la maggior parte di questi droni è entrata in Polonia direttamente dalla Bielorussia”. Tre droni sono stati abbattuti, l’ultimo dei quali alle 6.45. “Molto probabilmente” ne è stato neutralizzato un quarto.
L’esercito polacco ha condannato le molteplici violazioni del suo spazio aereo definendole un “atto di aggressione” e affermando di aver individuato una dozzina di droni e di averne abbattuti alcuni. “In seguito all’attacco odierno della Federazione Russa sul territorio ucraino, si è verificata una violazione senza precedenti dello spazio aereo polacco da parte di oggetti di tipo drone”, ha dichiarato sui social media il comando operativo delle forze armate polacche. “Si tratta di un atto di aggressione che ha creato una vera minaccia alla sicurezza dei nostri cittadini”, prosegue il post.
L’esercito polacco ha ringraziato la Nato e l’Olanda per aver contribuito, schierando caccia F35, a garantire la sicurezza dei cieli della Polonia dopo l’incursione di droni dalla Russia.
“Le operazioni dell’aviazione polacca e alleata relative alle violazioni dello spazio aereo polacco sono concluse. Sono in corso la ricerca e la localizzazione dei possibili siti di impatto di oggetti che hanno violato lo spazio aereo polacco”, hanno riferito i militari polacchi.
“Tenendo a mente la sicurezza dei cittadini, invitiamo tutti coloro che osservano un oggetto sconosciuto o i suoi detriti a non avvicinarsi, a non toccarlo o spostarlo. Tali elementi possono rappresentare una minaccia e contenere materiali pericolosi. Devono essere accuratamente ispezionati dai servizi competenti”, si legge nella nota dell’esercito.
La solidarietà di Meloni e Tajani
“Esprimo, a nome del Governo italiano, piena solidarietà alla Polonia per la grave e inaccettabile violazione, da parte russa, dello spazio aereo polacco e dell’Alleanza Atlantica. L’Italia continuerà a lavorare per garantire la sicurezza europea, a partire da quella ucraina, e per il raggiungimento di una pace giusta e duratura”, ha detto a metà mattinata la premier italiana Giorgia Meloni. La premier Giorgia Meloni ha espresso piena solidarietà alla Polonia dopo l’attacco subito con droni, sottolineando l’impegno dell’Italia nel garantire la sicurezza europea. “L’Italia continuerà a lavorare per la protezione dell’Europa, a partire dal sostegno all’Ucraina, e per promuovere una pace giusta e duratura”, ha dichiarato Meloni, evidenziando l’importanza della cooperazione internazionale di fronte alle minacce alla stabilità regionale.
“Condanno con fermezza la violazione del territorio polacco da parte di droni russi: un fatto gravissimo e inaccettabile, che è un’offesa alla sicurezza dell’intera area euro-atlantica”, scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani che aggiunge: “L’Italia esprime piena solidarietà alla POLONIA, Paese amico e alleato, ribadendo il suo impegno per la difesa della sovranità e dell’integrità territoriale. Ogni provocazione va respinta con fermezza e unità da parte dell’Europa”.
Oggi abbiamo visto una violazione senza precedenti nello spazio aereo della Polonia da più di dieci droni. L’Europa è pienamente solidale con la Polonia. Quest’estate abbiamo avuto la prova che non si può più vivere di nostalgia, si profila uno scontro per un nuovo ordine mondiale basato sul potere. Quindi sì, l’Europa deve combattere e deve conquistarsi un posto in un mondo in cui molte grandi potenze hanno nei suoi confronti un atteggiamento ambiguo oppure apertamente ostile.” Così la Presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, durante il suo discorso sullo stato dell’Unione europea a Strasburgo.
Così la Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, durante il suo discorso sullo stato dell’Unione europea a Strasburgo. A questa affermazione è seguita la standing ovation del Parlamento europeo.
Il presidente russo Vladimir ”Putin sta mettendo alla prova l’Occidente” e continuerà a farlo ”se non ci sarà una risposta forte” alle sue azioni, ha dichiarato su ‘X’ il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha commentando l’incursione.
Kiev ha poi chiesto all’Europa di dare una ”risposta forte” per evitare che simili violazioni si ripetano. “Putin continua a intensificare l’escalation, ad ampliare la sua guerra e a mettere alla prova l’Occidente”, ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino. “Una debole risposta oggi non farà che provocare ulteriormente la Russia, e i missili e i droni russi voleranno ancora più lontano in Europa”.



