Nel nuovissimo Spazio Nous a Roma è andato in scena per la terza volta lo spettacolo immersivo “Il Labirinto” del Collettivo Il viaggio di Orfeo, specializzato nel teatro sensoriale. Le repliche di novembre (14 e 15) sono precedute da altre rappresentazioni, il 12 e 13 ottobre 2024 a Fortezza Est, e il 5 e 6 aprile 2025 a Supernova, S. Maria in Trastevere. Dopo il successo del Viaggio di Orfeo ai Sotterranei di Roma, il secondo lavoro del Collettivo porta in scena un nuovo percorso altrettanto fuori dagli schemi del teatro, un’ora di suggestioni sonore, visive, olfattive, tattili che costituiscono l’esperienza di questi viaggi, per ogni fruitore diversi e unici.Gli spettatori vengono accolti all’entrata da un’attrice, Linda di Pietro, che cura anche la regia, e ricevono disposizioni sul percorso attraverso un libricino che fa da guida alle varie tappe. Entrando nella sala principale il pubblico è subito catturato da una scenografia dai toni onirici, fatta di elementi naturali e luce soffusa.

Gli attori/performer sono dislocati in vari spazi e nelle salette attigue e dedicano a ciascun spettatore un momento intimo, tra suggestioni visive e installazioni, dove il rapporto con il pubblico diventa un dialogo di sguardi che emoziona e porta ad una riflessione sull’esistenza. “Il Labirinto” è infatti un incontro poetico e trascendente con sé stessi, un percorso immersivo nel quale il linguaggio sensoriale si fonde con quello dell’immaginario fantastico, è un viaggio tra figure archetipe e storie dal forte simbolismo, che nascondono le chiavi per abitare l’esistenza.

Un’ esperienza fuori dal comune, che ci permette di entrare in un’altra dimensione, che apre il varco a riflessioni nuove, al coraggio di prendere decisioni, fare domande, scoprire limiti, raggiungere traguardi per inventare noi stessi e il mondo.Gli attori/performer (Antonella Alfano, Clara Cursi, Valentina Daneo, Linda Di Pietro, Ilaria Fantozzi, Marco Fumarola, Marta Nuti, Gisella Xaxe Secreti, Francesca Vignali) sono tutti particolarmente intensi e riescono ad arrivare all’anima degli spettatori, supportati da un disegno luci e un allestimento complesso e suggestivo, opera di Marco Fumarola. Veniamo rapiti in un mondo dove le trame di storie antiche rivelano connessioni profonde con gli eventi individuali e in questo mosaico di emozioni ci perdiamo per ritrovarci.
Il lavoro del Collettivo Il Viaggio di Orfeo nasce da una ricerca su tematiche esistenziali e sensoriali, a partire da alcune fiabe classiche e si è sviluppato, dal punto di vista drammaturgico, con il contributo degli attori stessi e della poetessa e scrittrice Antonella Alfano, anche lei in scena. Finalmente uno spettacolo da quale si esce un po’ cambiati, magari con qualche domanda in più, arricchiti dal fascino e dalle parole poetiche che parlano dritto al cuore. Ci auguriamo di comunicarvi a breve le nuove date di questo spettacolo imperdibile, al quale auguriamo lunga vita!
Angela Giassi



