Napoli apre un tesoro nascosto: la biblioteca e la pinacoteca dell’Avvocatura diventano patrimonio della città

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Una intesa tra l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli e l’Associazione Macs – Mecenati per le arti il cinema e lo sport, mirante a preservare e valorizzare il patrimonio della biblioteca della sede napoletana dell’Avvocatura dello Stato in via Diaz. Il patto, voluto dall’avvocato distrettuale Michele Gerardo e dal presidente di Macs notaio Roberto Dante Cogliandro (entrambi in foto), consentirà una maggiore e migliore fruizione dei volumi, dei documenti, della storia custodita.
Un progetto che mira a tutelare e a riqualificare un patrimonio che l’Avvocatura intende così offrire all’intera città, implementando le attività già in atto. L’ufficio dell’Avvocatura è aperto al pubblico ogni venerdì in orari determinati (15,30-17,30), per consentire la fruizione da parte degli studiosi nonché di un vasto pubblico del patrimonio librario ed archivistico ivi allocato, oltre che della pinacoteca (l’Avvocatura è depositaria, in sottoconsegna fin dai primi anni del ‘900 dai Musei di Capodimonte e di Palazzo Reale, di 60 dipinti che costituiscono una rilevante testimonianza della cultura figurativa a Napoli nell’Ottocento).
L’idea è di far diventare l’Avvocatura distrettuale un centro culturale rivolto non solo agli addetti ai lavori, ai giuristi, ai professionisti del diritto, ma alla intera comunità cittadina anche con un’impronta fortemente educativa. Un centro culturale innovativo, dunque, che si apre alla città, un incubatore di nuove idee e relazioni in quella che a buona ragione può definirsi la capitale del diritto.
L’associazione Macs da anni si occupa in maniera particolare di Art Bonus, un’agevolazione concessa sotto forma di credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate da soggetti privati (persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa) per il sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale. In particolare, è stato introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. “È un altro tassello importante che entra a far parte di quella grande architettura della promozione della città che stiamo realizzando mettendo insieme soggetti pubblici e privati, così come avvenuto per esempio con la ristrutturazione delle statue neoclassiche della Villa comunale e che proseguono con tanti soggetti”, ha dichiarato il presidente di MACS Roberto Dante Cogliandro.

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