Giorgia Meloni rivendica i risultati economici del governo davanti alle assemblee di Federmanager e Ania: dallo spread ridotto rispetto all’inizio della legislatura al mercato del lavoro italiano ai massimi storici, fino al Piano Casa da 10 miliardi destinato a mettere a disposizione oltre 100 mila alloggi.
L’economia italiana, grazie al governo Meloni, mostra segnali incoraggianti e un mercato del lavoro ai massimi storici con una crescita economica e un picco di investimenti che stanno portando chiari benefici per le imprese italiane. È il senso dei due messaggi che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha affidato ad altrettanti interventi rivolti alle due assemblee, nei quali ha rivendicato la strategia economica dell’esecutivo, indicando al tempo stesso le priorità dei prossimi anni: ridurre la burocrazia, sostenere gli investimenti e rafforzare la competitività del sistema produttivo.
Nel messaggio inviato all’assemblea di Federmanager, la premier ha sottolineato come non sia soltanto l’export a registrare risultati positivi. «I principali indicatori macroeconomici restituiscono la fotografia di un’Italia più solida e credibile», afferma Meloni, indicando tra gli elementi che testimoniano questa fase il livello dello spread, «pari a un terzo rispetto al nostro insediamento», le performance della Borsa, il rinnovato interesse per i titoli di Stato italiani e la crescente attrattività del Paese nei confronti degli investitori.
Per la premier, il dato più significativo resta però quello dell’occupazione. «È il dinamismo del mercato del lavoro a rappresentare uno dei segnali più concreti del cambio di passo registrato in questi anni», osserva, ricordando «il tasso di occupazione più alto di sempre» e il «minimo storico della disoccupazione, sia generale che giovanile».
«Il merito è di imprese e lavoratori» Meloni attribuisce questi risultati soprattutto alla capacità del tessuto produttivo italiano. «I risultati non sono ascrivibili al governo, ma all’intraprendenza e al dinamismo delle imprese e dei lavoratori di questa Nazione», sottolinea, spiegando che l’esecutivo ha svolto il proprio ruolo sostenendo chi produce ricchezza e favorendo chi decide di investire. Secondo la premier, la linea seguita dall’esecutivo fin dall’inizio della legislatura ha dimostrato la propria efficacia grazie a una serie di interventi progressivi che hanno costruito una strategia coerente di crescita



