La Corte Suprema ha riconosciuto a Donald Trump il diritto di non vedere la sua agenda politica bloccata dagli interventi dei giudici federali. Anche quando tocca un principio costituzionale, come lo Ius Soli, vietando il diritto di cittadinanza per nascita per i figli di immigrati irregolari o visitatori stranieri senza green card, cioè il permesso di residenza permanente. Per il presidente Usa è “una vittoria per la Costituzione, la separazione dei poteri e lo Stato di diritto”.
Plauso del centrodestra italiano alla decisione della Corte Suprema Usa di dare ragione al presidente Donald Trump sulla cancellazione dello ius soli.
“Mentre in Italia si discute di un irrilevante parere dell’ufficio del Massimario della Cassazione che critica il Decreto sicurezza, dagli Stati Uniti arriva l’ottima notizia che la Suprema Corte Usa permetterà a Trump di cancellare lo ius soli”, commenta Matteo Salvini. Si tratta, osserva, di “un messaggio di buonsenso che gli italiani hanno già recepito come dimostrato nel recente referendum, nonostante certe tentazioni dannose che rilevo anche nella maggioranza”.
Soddisfazione per la decisione della maggioranza repubblicana della Corte Suprema Usa è stata espressa anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan con un laconico “God bless America”!
Più tiepido il portavoce nazionale e deputato di Forza Italia Raffaele Nevi: “Gli Stati Uniti sono un Paese democratico, hanno la loro Costituzione, non interveniamo su una decisione della Corte Suprema. Le sentenze vanno applicate. Noi ci dedichiamo alle nostre questioni”.



