Milei parte dall’incontro di Roma con Meloni per programmare il tour europeo. Il presidente argentino ha inaugurato a Roma il 6 giugno il tour diplomatico di nove giorni che include anche il Vaticano, altri Paesi Ue e Israele. Il colloquio arriva a pochi mesi da uno scambio di visite a fine 2024, a novembre quella di Meloni a Buenos Aires e il mese successivo quella di Milei a Roma per l’evento Atreju promosso da Fratelli d’Italia. La visita in Italia del presidente argentino ha incluso la firma di un nuovo memorandum tra il gruppo Eni e la compagnia petrolifera argentina Ypf per la produzione e l’esportazione di gas naturale liquefatto. L’accordo prevede l’eventuale ingresso di Eni come “socio strategico su tutta la catena di valore” del progetto per la produzione e l’esportazione per un capacità totale fino a 12 milioni di tonnellate all’anno.
È terminato, dopo circa due ore, l’incontro a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente argentino Javier Milei. Un incontro che fa da preludio a “un rinnovato slancio ai rapporti” tra Italia e Argentina. Meloni e Milei firmano il patto d’azione Italia-Argentina: dall’energia alla lotta alla droga, le priorità del documento
Le priorità del Piano d’Azione Italia-Argentina 2025-2030, adottato dalla premier Meloni e dal presidente Milei fanno riferimento a un più stretto dialogo politico, collaborazione economico-commerciale e in materia di investimenti, nonché nel settore spaziale, cooperazione nei settori economici strategici, delle materie prime critiche, a livello giudiziario, in materia di sicurezza, nel campo della cultura, della formazione e del turismo e collaborazione nel campo delle politiche sociali.
L’attuazione delle attività previste sarà coordinata dai rispettivi ministeri degli Esteri. Il documento, tra l’altro, indica la convocazione periodica del meccanismo di Consultazioni politiche bilaterali per assicurare la continuità e il seguito dei contatti a livello apicale. Si punta all’istituzione di uno specifico Gruppo di lavoro per facilitare il flusso di investimenti tra i due Paesi, a promuovere la cooperazione in settori chiave per lo sviluppo minerario e nel campo del Gnl e favorire l’interazione tra aziende argentine e italiane nello sfruttamento della Formazione di Vaca Muerta1. In quest’ottica c’è l’impegno italiano a facilitare l’apertura di un centro tecnologico a Neuquen, nell’Argentina centro-occidentale, per la formazione di operai specializzati nell’utilizzo di macchinari per il settore energetico e minerario.
L’accordo raggiunto tra YPF ed Eni nell’aprile di quest’anno può valere come esempio di interesse strategico di entrambi i Governi nello sviluppo di una fase chiave del progetto integrato Argentina GNL, che copre le fasi di produzione di gas a Vaca Muerta, trasporto, liquefazione ed esportazione di GNL”. Così si legge nel piano d’azione Italia-Argentina 2025-2030 adottato a Palazzo Chigi nel corso dell’incontro fra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente argentino Javier Milei; incontro a margine del quale si è tenuta la cerimonia di scambio dell’accordo tra Eni e YPF SA, alla presenza dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, relativo al progetto ‘Argentina LNG’.



