I terroristi sionisti hanno bombardato un deposito di farmaci accanto all’ospedale Martiri di al-Aqsa
Tre giorni fa Donald Trump ha annunciato un nuovo accordo tra Hamas e lo Stato genocida di Israele a Gaza. Ovviamente si tratta di un fake. Trump ha annunciato accordi decine di volte. Li ha annunciati tra USA e Iran salvo poi tornare a bombardare a tappeto la Persia. Li ha annunciati tra lo Stato terrorista di Israele e il Libano salvo poi chiudere un occhio (o parlare di “scaramucce”) quando i sionisti proseguivano con i bombardamenti e l’occupazione del sud del Libano. Li ha annunciati rispetto a Gaza salvo poi consentire al regime sionista di violare sistematicamente gli accordi relativi alla prima fase, continuando con le bombe, i droni, l’occupazione, lo stop ai viveri, ai farmaci e all’entrata della stampa internazionale che, ricordo, ancora non ha potuto accedere nella Striscia perché i sionisti lo impediscono. E perché lo impediscono? Semplice: perché vogliono occultare la verità, un po’ come i nazisti che hanno distrutto una serie di strutture dei loro lager prima che questi venissero liberati dalle truppe statunitensi o dall’Armata Rossa.
Così Alberto Negri, uno dei migliori giornalisti italiani, ha descritto il presunto accordo su Gaza annunciato da Trump: “Gaza, un finto accordo storico per fare la guerra all’Iran. L’annuncio di Trump è funzionale alla costituzione di una coalizione araba e internazionale con i sauditi da schierare contro l’Iran e le milizie filo-sciite. Hamas dovrebbe deporre le armi in cambio di un ritiro di Israele che occupa il 70% della Striscia. Ma Israele accetta il ritiro solo con il totale disarmo di Hamas. La realtà nuda e cruda: con le elezioni alle porte a ottobre si esclude che Netanyahu faccia qualsiasi concessione”.
Temo abbia ragione. Le monarchie del Golfo sono filo-USA e filo-israeliane, ma le loro pubbliche opinioni no! I popoli stanno tutti dalla parte dei palestinesi, ovviamente. Ergo i politici arabi hanno poco spazio di manovra finché proseguirà il genocidio sionista. Dalle nostre parti in tanti pensano (complice la stampa di regime) che a Gaza vi sia pace, ma nei Paesi dove i cittadini si informano con Al Jazeera tutti sanno la verità. Dunque è difficile far parte di una coalizione anti-Iran fino a che i tuoi alleati in questa coalizione continuano a massacrare i bambini palestinesi. Per questo Trump ha fatto l’annuncio fake.
Intanto continuano i bombardamenti. Ieri i terroristi sionisti hanno bombardato un deposito di farmaci accanto all’ospedale Martiri di al-Aqsa, nella zona centrale della Striscia. Da quando Trump ha annunciato il nuovo accordo gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 14 civili palestinesi.
Ma i media italiani vanno dietro a Trump e alle sue balle.
Alessandro Di Battista
I terroristi sionisti hanno bombardato un deposito di farmaci accanto all’ospedale Martiri di al-Aqsa
Tre giorni fa Donald Trump ha annunciato un nuovo accordo tra Hamas e lo Stato genocida di Israele a Gaza. Ovviamente si tratta di un fake. Trump ha annunciato accordi decine di volte. Li ha annunciati tra USA e Iran salvo poi tornare a bombardare a tappeto la Persia. Li ha annunciati tra lo Stato terrorista di Israele e il Libano salvo poi chiudere un occhio (o parlare di “scaramucce”) quando i sionisti proseguivano con i bombardamenti e l’occupazione del sud del Libano. Li ha annunciati rispetto a Gaza salvo poi consentire al regime sionista di violare sistematicamente gli accordi relativi alla prima fase, continuando con le bombe, i droni, l’occupazione, lo stop ai viveri, ai farmaci e all’entrata della stampa internazionale che, ricordo, ancora non ha potuto accedere nella Striscia perché i sionisti lo impediscono. E perché lo impediscono? Semplice: perché vogliono occultare la verità, un po’ come i nazisti che hanno distrutto una serie di strutture dei loro lager prima che questi venissero liberati dalle truppe statunitensi o dall’Armata Rossa.
Così Alberto Negri, uno dei migliori giornalisti italiani, ha descritto il presunto accordo su Gaza annunciato da Trump: “Gaza, un finto accordo storico per fare la guerra all’Iran. L’annuncio di Trump è funzionale alla costituzione di una coalizione araba e internazionale con i sauditi da schierare contro l’Iran e le milizie filo-sciite. Hamas dovrebbe deporre le armi in cambio di un ritiro di Israele che occupa il 70% della Striscia. Ma Israele accetta il ritiro solo con il totale disarmo di Hamas. La realtà nuda e cruda: con le elezioni alle porte a ottobre si esclude che Netanyahu faccia qualsiasi concessione”.
Temo abbia ragione. Le monarchie del Golfo sono filo-USA e filo-israeliane, ma le loro pubbliche opinioni no! I popoli stanno tutti dalla parte dei palestinesi, ovviamente. Ergo i politici arabi hanno poco spazio di manovra finché proseguirà il genocidio sionista. Dalle nostre parti in tanti pensano (complice la stampa di regime) che a Gaza vi sia pace, ma nei Paesi dove i cittadini si informano con Al Jazeera tutti sanno la verità. Dunque è difficile far parte di una coalizione anti-Iran fino a che i tuoi alleati in questa coalizione continuano a massacrare i bambini palestinesi. Per questo Trump ha fatto l’annuncio fake.
Intanto continuano i bombardamenti. Ieri i terroristi sionisti hanno bombardato un deposito di farmaci accanto all’ospedale Martiri di al-Aqsa, nella zona centrale della Striscia. Da quando Trump ha annunciato il nuovo accordo gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 14 civili palestinesi.
Ma i media italiani vanno dietro a Trump e alle sue balle.
Alessandro Di Battista



