“Ci vorranno due giorni prima che si possano avviare le operazioni di rimpatrio degli attivisti italiani della Global Sumud Flottilla” a dare la notizia è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha, poi, assicurato che “gli attivisti italiani avranno tutto il supporto diplomatico necessario. Gli uffici dell’ambasciata di Tel Aviv e consolari Gerusalemme”, ha detto, poco fa, il numero uno della Farnesina, “sono al lavoro e stanno, costantemente, monitorando la situazione dei nostri connazionali”. Mentre il vice presidente del Consiglio dei ministri attende all’aeroporto romano di Ciampino l’atterraggio dei velivoli militari italiani CC130 con a borgo i giovani universitari palestinesi che studieranno in Italia, fonti diplomatiche non escludono che Tajani, nelle prossime ore, possa volare in Israele per sincerarsi personalmente delle condizioni dei connazionali.



