E’ morto all’età di 94 anni Emilio Fede. Il giornalista era da tempo ricoverato nella struttura sanitaria Residenza San Felice di Segrate. Le sue condizioni sanitarie sono precipitate nella giornata di oggi. I sanitari non sono riusciti a migliorare un quadro clinico compromesso. Il giornalista, volto storico prima della Rai e poi direttore del Tg4, è stato assistito fino all’ultimo dalle figlie Simona e Sveva. “Papà ci ha lasciato. Siete tutti con lui e lui è contento, tutti con lui, tutti voi giornalisti siete con lui. È importante, noi non avremmo voluto che la notizia uscisse fino a che le cose non si fossero risolte in un modo o nell’altro. Però poi alla fine voi l’avete saputo e abbiamo pensato che era una bella cosa perché lui si meritava questo saluto e questo cenno d’onore da parte di tutti i suoi colleghi”. I funerali si terranno giovedì 4 settembre nella chiesa di Dio Padre a Milano 2 in un orario ancora da stabilire.
Nella sua lunga carriera, Fede è stato uno dei volti più noti dell’informazione televisiva italiana, da quella pubblica alla tv privata, con Silvio Berlusconi. All’inizio degli anni Sessanta entra in Rai poi per otto anni è inviato speciale dall’Africa. Una esperienza che lo colloca nell’olimpo del giornalismo italiano. Il passo alla direzione del Tg1 delle 20 dal 1976 al 1981 diventa un passaggio naturale come la direzione dell’ammiraglia dell’informazione pubblica dal 1981 al 1983. Lasciò la Rai per entrare in Fininvest, dapprima come direttore di Studio Aperto, il ‘nuovo’ telegiornale di Italia 1, per passare alla guida del Tg4 a partire dal 1992 durate ben venti anni. Negli anni alla guida dell’informazione del tg del Biscione è diventato amico e consigliere di Silvio Berlusconi anche se poi le strade si sono divise. funerali si terranno giovedì pomeriggio, 4 settembre, nella chiesa di Dio Padre a Milano 2: a officiarli sarà don Giovanni Cazzaniga.



