Da qualche settimana i Paesi europei, hanno assunto un atteggiamento molto severo nei confronti di Israele. Alcuni lo hanno fatto per un innato pregiudizio di ostilità allo stato ebraico, altri per cercare di convincere Israele ad una tregua e Hamas a rilasciare gli ostaggi.In tale contesto la Francia ha compiuto un ulteriore passo, promuovendo assieme all’Arabia Saudita una conferenza alle Nazioni Unite in cui si chiede ad Hamas di consegnare le armi all’ Autorità Nazionale Palestinese e contestualmente rinunciare al controllo di Gaza . Ma Hamas ha già risposto no all’ appello. In questo scenario, l’ annunciato riconoscimento dello Stato Palestinese, potrebbe intendersi come una strategia per arrivare alla pace. Si percepisce nell’ aria in Medioriente,tra i Paesi coinvolti, l’ intento di addivenire ad una pace , tant è che diminuiscono sempre di più le manifestazioni contro Israele. Ad esempio l’ Autorità Nazionale Palestinese, ha scelto questo particolare momento per riproporre la suzione dei ” Due Stati” , in cui possano vivere pacificamente, Israeliani e Palestinesi. Contemporaneamente in Siria il Presidente Ahmad al-Sahara si è attivato per metter fine agli scontri nella provincia di Sweida,dove il 26 luglio è entrata in vigore una tregua dopo che Israele era intervenuta in difesa dei Drusi contro i beduini sunniti. E a Beirut il governo ha fissato la fine del 2025, come scadenza definitiva del.movimento filo iraniano degli Hezbolla h. Se il movimento non deporrà le armi , l’esercito regolare libanese è pronto a muovere le sue truppe. Ma anche Hezbollah, al pari di Hamas ha opposto il suo no. Ma il fatto positivo è che nel momento di massima tensione tra Israele e Gaza , il mondo arabo, musulmano e tutti i paesi coinvolti nella crisi, danno segni di minor tensione . È chiaro che non siamo alla vigilia di una svolta, tanto più che la situazione a Gaza potrebbe precipitare per qualunque imprevisto. Ma i segnali di distensione provenienti da molti Paesi Arabi non possono essere trascurati .
Dal mondo arabo segnali positivi per Gaza
Date:



