Un 38enne è stato arrestato dalla polizia nel cagliaritano per pornografia minorile e violenza sessuale ai danni di una 13enne. Le inchieste della questura del capoluogo sardo sono iniziate dopo una dettagliata notifica sulla frequentazione dell’uomo con una ragazzina che vive nel Lazio. Il Cosc, Centro operativo per la sicurezza cibernetica, ha fatto quindi scattare le perquisizioni personali e informatiche. Queste ispezioni, come spiegano dalla questura, hanno portato i poliziotti «rinvenire le chat scambiate con una tredicenne della provincia di Latina, nonché immagini e video dal contenuto sessualmente esplicito».
Dalla questura spiegano che «l’analisi tempestiva e dettagliata dei contenuti multimediali emersi sui dispositivi dell’indagato, effettuata dagli specialisti della Polizia Postale, ha permesso di acquisire diverse conversazioni tra lui e la vittima e di ricostruire il loro rapporto, inizialmente instaurato con interazioni online nel 2024, con scambio di messaggi, immagini, videochiamate e proseguito con incontri frequenti protratti fino al mese di maggio scorso».
Sulla base degli altri riscontri effettuati dalla polizia nell’area di residenza della giovane, il pm ha chiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Cagliari l’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere a Uta. A suo carico ci sono le accuse di violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico. Come riporta Rai news, l’uomo avrebbe manipolato la ragazzina dopo averla adescata e aver abusato di lei.
Fonte Giovanni Teller



