Il terremoto in corso sulla Biennale di Venezia sfocia nelle dimissioni in blocco della Giuria Internazionale. Ecco chi sono le cinque componenti che lasciano
Dopo poco più di una settimana dalla nomina ufficiale e a giorni dall’inaugurazione dell’Esposizione, prevista per il 9 maggio, la Giuria internazionale della Biennale di Venezia fa un clamoroso passo indietro, annunciando le dimissioni in blocco di tutt’e cinque le componenti.
Tra i primi atti della Giuria, c’era stata la decisione di escludere Russia e Israele dall’assegnazione dei premi: scelta molto contestata, che ha esteso la lunga lista di tensioni alla base del braccio di ferro tra il Ministero della Cultura e la Fondazione della Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco e che ha spinto Alessandro Giuli a inviare gli ispettori del MiC a Ca’ Giustinian.
CHI SONO I COMPONENTI DELLA GIURIA INTERNAZIONALE
Il gruppo era composto da cinque studiose e curatrici di profilo internazionale, selezionate dal direttore artistico Koyo Kouoh: oltre alla presidente Solange Farkas, nel gruppo figuravano anche Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma e Giovanna Zapperi.
CHI ASSEGNERÀ I PREMI
Contestualmente alla notizia delle dimissioni della Giuria, la Fondazione ha diramato una nota con cui s’istituiscono due premi sostitutivi, i Leoni dei Visitatori, che verranno assegnati direttamente dal pubblico della mostra e per i quali potranno concorrere “tutte le Partecipazioni Nazionali presenti alla 61. Esposizione, come da lista ufficiale”, Russia e Israele compresi.



