Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, l’articolo inviatoci da Roberto Buono presente ad un concerto di Alice:
Alice ha cantato Battiato domenica 31 agosto al Teatro Romano di Ostia Antica davanti a un teatro tutto esaurito, in una cornice suggestiva tra gli scavi archeologici, mentre la luna tramontava dietro le gradinate. Alle 21.00 il pubblico รจ entrato alla spicciolata e venti minuti dopo le luci si sono abbassate, dando il via al concerto con “Oriente ed Occidente”, breve ma intenso preludio che ha subito creato unโatmosfera raccolta e partecipe. Alice ha presentato il direttore Carlo Guaitoli e i Solisti Aquilani, citando con emozione Franco Battiato, e ha proseguito con “Eri con me”, brano che ha dato il titolo al suo ultimo album. La scaletta ha incluso gemme fuori repertorio come “Le sacre sinfonie del tempo” e momenti di grande forza con “Lodi allโinviolato”, interpretata con voce cristallina, inizialmente soltanto accompagnata dal pianoforte, mentre con “Veleni” Alice ha raccontato come quella fosse lโultima canzone scritta da Battiato per lei, aggiungendo un tono intimo e confidenziale. Non sono mancati piccoli imprevisti: su “LโAddio”, giร cantato anche da Giuni Russo, Alice ha dovuto interrompersi per un attacco di tosse ma, con naturalezza, ha ripreso dallโinizio trasformando lโincidente in un gesto di vicinanza con il pubblico. Lโinterpretazione de “Lโanimale” รจ stata intensa, seguita da una straordinaria versione di “Io chi sono”, mentre con “Gli uccelli” la magia si รจ compiuta: il pubblico ha applaudito giร durante lโesecuzione e alla fine รจ esploso in un applauso fragorosissimo. La commozione รจ cresciuta con “Povera patria”, accolta da applausi a scena aperta, in cui si percepiva un afflato collettivo di fronte ai guasti della politica. “Il re del mondo” e “Summer on a Solitary Beach” hanno mostrato la voce di Alice farsi potente, capace di accendere applausi a piรน riprese, mentre “I treni di Tozeur”, con arrangiamento orchestrale evocativo e possente, ha ricevuto nuovamente unโaccoglienza calorosa e partecipe. Alice si รจ mossa piรน volte sul palco, spostandosi anche sul lato destro per interpretare “Prospettiva Nevsky”, e con “La stagione dellโamore” ha toccato uno dei momenti piรน commoventi della serata, tanto da far venire quasi da piangere. In chiusura ha proposto “E ti vengo a cercare”, suggello spirituale di un percorso in cui rispetto allโalbum “Eri con me” sono emersi cambiamenti nellโordine dei brani e lโinserimento di pezzi non presenti nella raccolta, come “Summer on a Solitary Beach” e “Gli uccelli”. Lโencore finale non poteva che essere per “La cura”, una delle canzoni italiane piรน belle degli ultimi trentโanni, interpretata da Alice con intensitร struggente. Al termine, il pubblico ha richiamato a gran voce la cantante per un primo bis a sorpresa, “Per Elisa”, seguito da una coinvolgentissima “Era del cinghiale bianco”; il pubblico, in buona parte sotto al palco, ha partecipato con entusiasmo, e il concerto si รจ concluso con un secondo bis con “Chanson Egocentrique”, chiudendo la serata tra applausi lunghi, calorosi e commossi. Il concerto di Alice al Teatro Romano di Ostia Antica ha confermato la forza di un progetto che ormai da anni celebra la musica di Franco Battiato con rispetto e passione. Come sottolineato da Alice stessa, ยซil modo piรน intenso per me di rendere omaggio a Franco Battiato รจ continuare a interpretare le sue canzoni, specialmente quelle a cui sento di aderire pienamenteยป). Questo legame profondo ha portato alla realizzazione dell’album “Eri con me”, che ha ricevuto il riconoscimento della Targa Tenco come miglior interprete nel 2023 ad ex aequo con Francesco Guccini e il suo “Canzoni da intorto”. La performance di Alice, accompagnata dai Solisti Aquilani e diretta da Carlo Guaitoli, ha offerto al pubblico una serata di emozioni autentiche, in cui la voce dell’artista si รจ fusa con la musica del Maestro, creando un’atmosfera unica e coinvolgente. In un’epoca in cui la musica dal vivo sta vivendo una rinascita, eventi come questo dimostrano come l’arte possa continuare a toccare le corde piรน profonde dell’animo umano, mantenendo viva la memoria e lโereditร di artisti straordinari come Franco Battiato.
Formazione
Alice (Carla Bissi) โ voce
Carlo Guaitoli โ pianoforte e direzione artistica
Solisti Aquilani โ ensemble orchestrale
Scaletta โ Ostia Antica, 31 agosto 2025
1. “Oriente ed Occidente”
2. “Eri con me”
3. “Le sacre sinfonie del tempo”
4. “Lodi allโinviolato”
5. “Veleni”
6. “LโAddio”
7. “Lโanimale”
8. “Io chi sono”
9. “Gli uccelli”
10. “Povera patria”
11. “Il re del mondo”
12. “Summer on a Solitary Beach”
13. “I treni di Tozeur”
14. “Prospettiva Nevsky”
15. “La stagione dellโamore”
16. “E ti vengo a cercare”
Encore:
17. “La cura”
18. “Per Elisa”
19. “Era del cinghiale bianco”
20. “Chanson Egocentrique”



Roberto Buono



