Focus sul Quarticciolo, il quartiere periferico di Roma nella zona Casilina, da anni fuori controllo, teatro di stupri e violenze, piazza di spaccia tristemente nota. Un degrado storico che il governo Meloni intende sanare attuando, come in altri quadranti della periferia della Capitale, il modello Caivano. A pochi giorni dallo stupro di una sessantenne da parte di un gambiano irregolare e dall’aggressione alla troupe di Fuori dal coro di Mario Giordano, martedì 9 settembre il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, si recherà in visita istituzionale presso il quartiere Quarticciolo.
«Da quanto tempo denunciamo che quella è una zona fuori controllo? Da quanto raccontiamo che lì comandano gli immigrati spacciatori? Poi nei giorni scorsi un immigrato compra crack al Quarticciolo e va a stuprare donne nel vicino parco». Lo scrive su X Mario Giordano della trasmissione Mediaset, dopo l’aggressione alla sua troupe.
«Noi andiamo a raccontare la situazione – scrive il giornalista – e scopriamo che nonostante le denunce e le promesse non è cambiato nulla. Al Quarticciolo comandano sempre i delinquenti. Che aspetta il governo a fare qualcosa? Mobilitare l’esercito? Militarizzare la zona? Ministro Piantedosi faccia quello che serve ma lo faccia… intanto domenica 7 settembre vedrete le immagini a ‘Fuori dal Coro».
Che cosa è accaduto al Quarticciolo
Secondo le ultime ricostruzioni i pusher hanno bloccato una giornalista insieme ai colleghi della troupe di Mediaset, venerdì scorso al Quarticciolo a Roma, tentando di portarle via il cellulare. Sul posto è intervenuta la polizia che ha poi arrestato due persone e che continua ad indagare sull’accaduto. Da quanto ricostruito, la giornalista si trovava insieme ai colleghi in auto, in via Ostuni, dopo un servizio al Parco di Tor Tre Teste dove aveva fatto anche dei filmati con il cellulare.
La vettura è stata seguita in auto e costretta a fermarsi, dal mezzo sono poi scesi quattro giovani: due hanno distratto i colleghi della donna, gli altri hanno cercato di strappare il cellulare dalle mani della cronista. Non essendoci riusciti, sono poi scappati. Sul posto sono arrivati i falchi e le volanti della polizia che sono riusciti a rintracciare due dei presunti responsabili: un marocchino di 23 anni e un tunisino di 24 anni arrestati.
«Evidentemente nel quartiere c’è chi si oppone al cambiamento e non vuole che venga raccontata la realtà dei fatti. Addirittura mesi fa qualcuno ha persino manifestato contro l’inclusione del Quarticciolo nel decreto Caivano», dichiara il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, Federico Rocca.
Sulla drammatica vicenda della 62enne romana stuprata e rapinata al parco di Tor Tre Teste mentre portava a spasso il cane, Mariacristina Masi (Consigliere Capitolino) e Daniele Rinaldi (Consigliere V Municipio) affidano a una nota congiunta indignazione e cordoglio, ma anche soddisfazione per gli ultimi sviluppi investigativi. E dichiarano quanto segue: «Esprimano piena soddisfazione e un ringraziamento sentito alle forze dell’ordine per il fermo effettuato dai Carabinieri nei confronti dell’uomo accusato di aver aggredito e violentato una donna di 62 anni domenica mattina nel parco di Tor Tre Teste».
Quarticciolo? Serve il “modello Caivano”
«Fratelli d’Italia ribadisce la necessità di applicare senza esitazioni il modello Caivano anche al Quarticciolo, ignorando le pressioni e i “consigli” di chi, con scelte politiche scellerate, ha contribuito al declino di questo quartiere. Vedremo se la sinistra avrà ancora il coraggio di scendere in piazza per ostacolare un’azione doverosa del Governo. La sicurezza dei cittadini deve tornare al centro delle politiche pubbliche: non ci possono essere più zone franche. Né compromessi».
Quarticciolo, Mantovano in visita istituzionale il 9 settembre
“L’iniziativa – si legge in una nota di Palazzo Chigi – si inserisce nell’ambito delle attività di coordinamento e attuazione del “Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale e ambientale, funzionali ai comuni o alle aree metropolitane ad alta vulnerabilità sociale”. Si tratta del cosiddetto Piano straordinario periferie, varato dal Governo Meloni che vede coinvolti otto comuni. Un progetto per una spesa complessiva, nel triennio 2025-2027, di 224,5 milioni di euro.
Accompagnato dal Commissario straordinario Fabio Ciciliano, Mantovano parteciperà a una riunione operativa per fare il punto sugli interventi previsti nel piano, definiti in sinergia con l’Amministrazione comunale di Roma. L’incontro si terrà presso la Parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo (Via Manfredonia 7). Al termine della riunione è previsto un punto stampa.
Il Quarticciolo è noto alle cronache per essere un’area off limits, una zona fuori controllo in mano a spacciatori immigrati, dove aggressioni e violenze sono all’ordine del giorno. “Nonostante la volontà del governo di risanare e riqualificare il quartiere una minoranza di persone che vive lì è nell’illegalità detta legge”, commenta il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli. “I cittadini hanno dato la maggioranza dei consensi a FdI e al centrodestra nel 2022 proprio a rappresentare la domanda disperata di sicurezza e legalità. Vogliono vivere in un quartiere normale, dove non vi siano zone interdette, non esistano occupazioni abusive. Dove non ci sia il degrado palpabile – continua Rampelli – a ogni ora del giorno e della notte, venga debellato il circuito dello spaccio di droga da parte di pusher immigrati in sodalizio con i capi clan, siano garantiti i diritti fondamentali della persona e specialmente dei più onesti e fragili. Nessuna azione di riqualificazione può prescindere dal ritorno alla legalità di cui il governo nazionale sarà garante”.



