โ๐๐๐ฝ๐ฒ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐๐ฒ, ๐น๐ถ๐บ๐ถ๐๐ถ ๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐ร ๐ป๐ฒ๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐๐ถ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฒ๐๐๐ถ๐ฐ๐ผ-๐ฟ๐ถ๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ๐๐ถ๐๐ถโ, svoltasi il 12 giugno 2026 allโinterno del Festival โ๐๐ผ๐ฟ๐๐ผ ๐บ๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฝ๐ผ!โ.
CONF.E.P.I. era presente nella figura del ๐ฉ๐ถ๐ฐ๐ฒ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ก๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐ผ๐๐. ๐ ๐ฎ๐๐๐ถ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ๐ป๐ผ ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ, che ha ribadito un punto centrale:
๐ถ๐น ๐๐ถ๐๐๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฎ๐น๐๐๐ฒ ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐น๐ฒ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฝ๐รฒ ๐น๐ถ๐บ๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐๐ถ ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฎ ๐ถ๐ป ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ.
Deve costruire anche il โdopoโ: continuitร , autonomia, inclusione sociale e prospettive concrete di vita.
Dal confronto sono emersi passaggi molto forti.
Il ๐๐ผ๐๐. ๐๐ถ๐ฎ๐ป๐น๐๐ฐ๐ฎ ๐ ๐ฎ๐๐ฟ๐ผ ha posto una domanda decisiva:
cosa accade alle persone dopo il percorso di cura?
Una domanda che mette in discussione un sistema spesso molto strutturato nellโingresso, ma ancora troppo debole nellโuscita verso una reale emancipazione.
Il ๐๐ผ๐๐. ๐ ๐ฎ๐๐๐ถ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ๐ป๐ผ ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ ha insistito sul rischio di un sistema โa circuito chiusoโ, capace di accogliere ma non sempre di accompagnare verso dignitร , autodeterminazione e partecipazione sociale. Ha inoltre richiamato lโattenzione sulla necessitร di ridurre il peso degli adempimenti burocratici per restituire centralitร alla relazione di cura.
Molto significativo anche il contributo del ๐๐ผ๐๐. ๐ ๐ฎ๐๐๐ถ๐บ๐ผ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐๐ผ๐ป๐ถ, che ha evidenziato il ruolo delle comunitร terapeutiche come luoghi di relazione, appartenenza e ricostruzione, e quello del ๐๐ฆ๐ ๐ฑ๐ถ ๐ฅ๐ฒ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ, che ha mostrato come la cultura possa diventare cura, partecipazione attiva e recovery.
๐๐น ๐ฝ๐๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ข๐ก๐.๐.๐ฃ.๐. resta netto:
non basta garantire accesso ai percorsi.
Occorre costruire strumenti veri per il seguito, per lโinclusione lavorativa, per la vita autonoma e per una piena cittadinanza delle persone.
Per questo CONF.E.P.I., attraverso il ๐๐ผ๐๐. ๐ ๐ฎ๐๐๐ถ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ๐ป๐ผ ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ, conferma lโimpegno alla creazione di un ๐ง๐ฎ๐๐ผ๐น๐ผ ๐ง๐ฒ๐ฐ๐ป๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ฎ๐ป๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฎ๐น๐น๐ฎ๐ฟ๐ด๐ฎ๐๐ผ, aperto non solo agli associati ma anche ad altre associazioni datoriali, operatori, strutture e istituzioni, con lโobiettivo di elaborare proposte concrete da portare ai tavoli istituzionali.
Un ringraziamento a tutti i relatori, ai professionisti, agli utenti e alle strutture intervenute.
๐จ๐ป ๐ฟ๐ถ๐ป๐ด๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ฎ ๐ฎ๐ด๐น๐ถ ๐ผ๐ฟ๐ด๐ฎ๐ป๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐ต๐ป๐ป๐&๐ ๐ฎ๐ฟ๐ ๐ฆ๐ฟ๐น, per aver promosso un confronto autentico, utile e necessario su un tema che richiede ascolto, responsabilitร e visione.



