Mentre aspettiamo il miracoloso Ponte sullo stretto che risolverà tutti i problemi della nostra Isola, a Randazzo si rischia la tragedia per il crollo parziale del ponte San Giuliano ennesima infrastruttura fatiscente della rete stradale siciliana. Certo la propaganda dei governi Meloni e Schifani ci racconta le solite fandonie: “Sappiamo tutte e tutti che appena costruito il ponte non spariranno i rifiuti dalle strade e dalle grandi città, le strutture sanitarie pubbliche non si trasformeranno in luoghi accessibili e sicuri, le liste d’attesa non verranno abbattute, le condutture dell’acqua continueranno a perdere più del 50% del loro contenuto, boschi e riserve saranno devastate puntualmente come ogni estate dagli incendi dolosi e la nostra rete stradale e autostradale non verrà mai completata. Nel frattempo la tragedia è sempre dietro l’angolo.
Sinistra Italiana – Avs chiede che si proceda immmediatamente al controllo e alla messa in sicurezza di tutte le infrastrutture siciliane abbandonate da anni, il governo Schifani invece di foraggiare la megalomania di chi vuole realizzare un ponte inutile, invece di perseverare nelle spese folli dell’Ars, di finanziare le mancette elettorali nei colleggi elettorali di parlamentari e assessori, di regalare i soldi nella propaganda turistica, faccia finalmente l’unica grande opera di cui la Sicilia ha bisogno: rendere sicure e accessibili le nostre strade!
Pierluigi Magro segretario circolo di Randazzo Sinistra Italiana
Giolì Vindigni segretario Provinciale Sinistra Italiana Catania



