Premio Elsa Morante

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Premio Elsa Morante 2026: ad Ermal Meta per la Musica, a Giovanni Taranto il Nisida, a Titti Marrone per la Narrativa

Tutti i nomi dei vincitori delle altre sezioni. Domani la cerimonia ufficiale al Teatro Diana

Teresa Lucianelli

Napoli. Con il libro “La Chianca” (Avagliano), romanzo giallo-noir che denuncia i traffici di donne e racconta il male più feroce che prospera nel silenzio e nell’indifferenza, tra complicità, paura e omissione, Giovanni Taranto vince il Premio Elsa Morante 2026 sezione Nisida, “il riconoscimento che si sviluppa con gli operatori del carcere minorile”. 

Giovanni Taranto, nato a Vico Equense nel 1965 e residente a Torre Annunziata, è un giornalista professionista specializzato in cronaca nera e investigativa, autore della serie di romanzi sulle indagini del Capitano Giulio Mariani, nel “noir vesuviano” o “giallo vulcanico”.

È ad Ermal Meta che va l’ambito Premio Elsa Morante Musica con la sua “Stella stellina” canzone (Columbia/Sony Music) e libro (Nave di Teseo), dedicati all’innocenza che si distingue quale atto di coraggio ed alla tenerezza che può essere una forma di rivoluzione che lascia il segno. 

Ricordiamo l’importanza della sezione Musica e la valenza di questo tributo, riconosciuta dai tanti cantautori i cui fanno testi trasmettono una missione, un impegno distintivo. 

Tale premio, per il passato è stato attribuito a personaggi come il grandissimo Mogol, l’indimenticabile Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Max Gazzè, Simone Cristicchi, Giovanni Allevi, ecc..

Filo conduttore del Premio Elsa Morante di quest’anno è quello dei “Ragazzini salvati dal mondo”: e Stella Stellina celebra con struggente delicatezza “lo sguardo dei piccoli come luogo di verità, speranza e salvezza . Nella canzone come nel libro, l’infanzia non è solo memoria o nostalgia, ma una dimensione morale da custodire: è il punto da cui ripartire per restituire senso al presente e immaginare un futuro più umano”.

Per la Narrativa, Titti Marrone col suo libro “Primmammore” (Feltrinelli), che punta l’attenzione verso i più fragili , è dunque perfettamente in linea con il tema 2026 della manifestazione. Infatti, il romanzo evidenzia il tema dell’infanzia violata e la responsabilità degli adulti di proteggerla e, ribaltando la prospettiva morantiana, sottolinea che “non sono più soltanto i ragazzi a poter salvare il mondo, ma è il mondo adulto che deve salvare i ragazzi da violenza, abbandono e omertà”. 

La lettura, la formazione e la cultura devono “proteggere i ragazzi da un mondo che appare sempre più malato, violento, limitato, crudele”. 

Ambientato nella difficile periferia napoletana, il libri narra della morte sospetta di una bambina di sei anni ed evidenzia “una realtà segnata da abusi, silenzi e complicità collettive”. In esso, la maestra Costanza sceglie di vedere, capire e intervenire. La letteratura come strumento di denuncia e di tutela: in “Primmammore”,  un fatto di cronaca diventa fonte di una riflessione civile e morale, e restituisce “voce ai bambini dimenticati”, ricordando che “salvare i ragazzini significa, prima di tutto, assumersi la responsabilità di ascoltarli e difenderli”. 

La cerimonia di premiazione si svolgerà al Teatro Diana di Napoli (sold out da settimane), domani, martedì 12 maggio, dalle ore 18,30.

Ecco tutti gli altri premiati di questa edizione. 

Matteo Bussola, “Il talento della rondine” (Salani): Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa.

Amalia Ercoli Finzi con Elvina Finzi e Tommaso Tirelli, “Le ragazze della luna” (Mondadori): Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica.

Luigi Garlando, “Sandro libera tutti” (Rizzoli): Premio Elsa Morante Biografia.

Rula Jebreal, “Genocidio”: Premio Elsa Morante per la Comunicazione.

Titti Marrone, “Primmammore” (Feltrinelli): Premio per la Narrativa.

Roberto Saviano, “L’amore mio non muore” (Einaudi): Premio Elsa Morante Ragazzi per l’impegno civile.

La giuria è presieduta da Dacia Maraini, composta da: Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo (direttore dell’evento), Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini e Teresa Triscari.

Saranno mille i ragazzi presenti all’evento, condotto da Tiuna Notarbartolo con Alessandro Incerto.

L’organizzazione è curata dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante e coordinato da Iki Notarbartolo. La comunicazione è diretta da Gilda Notarbartolo, la veste grafica porta la firma di Umberto Amicucci; quale l’addetta stampa, Lisa Terranova.

Previste dirette sui canali social del Premio.

Patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania; sostegno di numerosi partner e tra questi: tra Banca Intesa Sanpaolo, DAC, Cira; inoltre: Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it.

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