Una tecnologia invisibile, sicura e amica dell’ambiente potrebbe rivoluzionare la conservazione delle scorte alimentari. L’ENEA ha testato con successo l’irraggiamento Gamma come metodo per garantire la sicurezza microbiologica del grano, preservandone integralmente le caratteristiche nutrizionali e la struttura molecolare. I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica Polysaccharides, confermano che la tecnica non è solo efficace, ma rappresenta un’alternativa sostenibile ai trattamenti chimici tradizionali.
La scienza dietro il processo
Lo studio, condotto presso la facility Calliope del Centro Ricerche Casaccia, ha utilizzato la sorgente di Cobalto-60. «Dopo aver esposto il grano macinato a una dose di radiazioni sufficiente a eliminare microrganismi patogeni, funghi e muffe, abbiamo comprovato che il trattamento non provoca alterazioni visibili né compromette le proprietà chimico-fisiche dell’amido», spiega Alessia Cemmi, responsabile del laboratorio e coautrice della ricerca.
Sostenibilità e zero sprechi
A differenza dei metodi tradizionali, l’irraggiamento non richiede calore né alti consumi energetici. È un processo «a freddo» che consente di trattare grandi quantità di prodotto in un unico lotto, riducendo drasticamente gli sprechi alimentari senza generare rifiuti chimici o residui inquinanti. Il trattamento non induce radioattività negli alimenti, limitandosi a bloccare i processi biologici di deterioramento e maturazione.
Il contesto globale e l’Italia
Mentre circa 50 Paesi nel mondo, con il supporto di FAO, OMS e IAEA, utilizzano già i raggi Gamma per sanificare carni, pesci e spezie da microrganismi pericolosi come Salmonella e Listeria, in Italia l’adozione è ancora limitata. Attualmente la tecnica è autorizzata quasi esclusivamente per scopi anti-germinativi su patate, aglio e cipolla.
I nuovi dati Enea potrebbero però accelerare l’uso di questa pratica lungo tutta la filiera cerealicola, offrendo uno scudo tecnologico fondamentale per la sovranità alimentare e la sicurezza nutrizionale del Paese.



