Nella suggestiva cornice di Villa Lais a Roma, sabato 26 luglio 2025, dalle 19, si è svolta la serata finale del DISTRICT DANCE FESTIVAL. Il festival è ideato e diretto dalla Compagnia Atacama, con la direzione artistica di Patrizia Cavola e Ivan Truol. Nell’anfiteatro della villa, con la luce naturale, si sono susseguiti, tre lavori coreografici di rara intensità.
“Vis a Vis” della compagnia EgriBiancoDanza, apre la serata: una coppia seduta al tavolino di un bar che si scambia sguardi eloquenti, si sfiora. All’improvviso scoppia una lite violenta che trascina i danzatori in un duetto fatto di allontanamenti e fughe, ricongiungimenti e slanci, fino ad un significativo bacio finale. Il lavoro coreografico è originale e mai ripetitivo, incalzato da una musica struggente ispirata al tango. Segue “Dalet” (estratto site-specific), della Compagnia ResExtensa / Porta d’Oriente, creazione di Giorgia Giannini e Andrea Tenerini, con la sola Giannini in scena. La performance esplora l’essenza della Terra e gli archetipi umani. Ispirato dalla lettera ebraica Dalet, simbolo di solidità, la danzatrice ci conduce con intensità in un dialogo tra corpo e spazio. Attraverso una coreografia che rappresenta figure archetipiche universali, emerge un linguaggio corporeo ricco di simboli primordiali. L’atmosfera onirica è data anche dalla capacità dell’interprete a modificare il corpo, coinvolgendo anche la mimica facciale in pose a volte grottesche, altre sognanti, mentre la musica elettronica e tribale intensifica l’esperienza sensoriale. “Dalet” celebra il ciclo di nascita e distruzione, evidenziando l’evoluzione degli archetipi nel tempo. Il lavoro si configura quindi come un viaggio riflessivo tra passato e presente. Lo spettacolo vede la supervisione e direzione artistica: Elisa BarucchieriResExtensa è dal 2022 Centro Nazionale di Produzione della Danza, riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Puglia. Fondata nel 2004 la compagnia si distingue per una danza visiva e narrativa che integra danza aerea, acrobatica, video proiezioni, luce, musica dal vivo e poesia. Con una lunga esperienza in spettacoli site-specific e grandi eventi, ha collaborato con compagnie internazionali e si è esibita in numerosi paesi in Europa, Stati Uniti, Asia e Africa.

A chiudere questa edizione del festival, “Leonardo Da Vinci” – anatomie spirituali (estratto) di Raphael Bianco, Compagnia EgriBiancoDanza, con le musiche di Alessandro Cortini e il sound desing di Diego Mingolla. Un lavoro coreografico e coreologico dove il corpo è sezionato fra staticità e movimento e diventa storia di sé e altro da sé senza una reale e concreta narrazione. Il nostro corpo nella sua carnalità è diretto da una mente ed è vivificato da un cuore. Ma se riflettiamo più in profondità, qual è il nostro rapporto con le zone del nostro corpo? Quali vorremmo nascondere?Quali amiamo? Quali affrontano il mondo e quali vengono al mondo nascoste? Quali zone di forza e prepotenza e quali di fragilità nei rapporti interpersonali? Un’indagine sul corpo dei danzatori, che indossano in scena solo degli slip e catturano il pubblico in un percorso dalle prospettive esoteriche, un rituale misterioso da cui emergono verità talvolta, surreali, ludiche, comiche, poetiche e sconvolgenti. I quattro interpreti compongono quadri geometrici precisi che vengono montati e smontati creando una dimensione ipnotica. Un processo creativo, che si snoda fra suoni della natura (dimensione cara a Leonardo) ed echi di musica rinascimentale e che trae principalmente ispirazione dai disegni anatomici di Leonardo, che non sono solo esercizio di stile ma indagine profonda sulla vita ed il suo progressivo estinguersi.

La Compagnia EgriBiancoDanza eredita l’esperienza più che trentennale della precedente Compagnia diretta da Susanna Egri “I Balletti di Susanna Egri”, diretta da Raphael Bianco nasce a Torino nel 1999. Si distingue, per un repertorio fatto di opere piene di valori sociali e spirituali firmate da Raphael Bianco e coreografi del panorama artistico italiano e internazionale. Il lavoro della Compagnia mira ad immergere lo spettatore ed integrarlo in un’ esperienza emotiva e partecipativa dove possibile.
Angela Giassi



