Andrea Tempestini, giornalista e vicedirettore di Libero Quotidiano, è stato trovato morto in casa sua, a Milano. L’allarme sarebbe stato lanciato dalla sorella la sera di lunedì 28 settembre. Non ci sarebbero segni di un’eventuale aggressione. Il cadavere sarebbe stato rinvenuto in cantina.
- Indagini in corso
- Chi era Andrea Tempestini
- Le parole di Alessandro Sallusti, direttore di Libero Quotidiano
- Il cordoglio di Fratelli d’Italia
Indagini in corso
Il cadavere sarebbe stato rinvenuto dopo la segnalazione al 112, effettuata dalla sorella secondo Milano Today.
Sul posto, oltre ai soccorritori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso, anche i carabinieri: secondo indiscrezioni le indagini al momento escluderebbero un’aggressione.
In casa sarebbero stati trovati dei bigliettini lasciati dalla vittima, aggiunge Milano Today.
Chi era Andrea Tempestini
Andrea Tempestini era nato il 30 giugno 1986 ed era iscritto all’Ordine dei Giornalista della Lombardia dal 13 dicembre 2010.
Vicedirettore e Digital Editor a Libero Quotidiano, in cui era entrato come stagista nel 2010, aveva compiuto 40 anni da pochi mesi: coordinava la redazione online, occupandosi anche di indicizzazione dei contenuti e podcast.
In passato aveva lavorato per Il Sole 24 Ore, collaborando anche con la Rai da New York, un paio di mesi nel 2009, come aiuto producer.
Era sposato con Ambra, lascia due figli.
Le parole di Alessandro Sallusti, direttore di Libero Quotidiano
Sul proprio sito, Libero Quotidiano ha riportato le condoglianze del direttore, Alessandro Sallusti, e di tutta la redazione: “Era la nostra guida, collega e amico: lascia un vuoto enorme”.
Il cordoglio di Fratelli d’Italia
Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha rivolto le condoglianze alla famiglia e al giornale attraverso una nota, in cui ha definito “tragica” la scomparsa del giornalista che “ci lascia profondamente sgomenti e addolorati“.
Sulla stessa Galeazzo Bignami, capogruppo dello stesso partito a Montecitorio: “La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità giornalistica e tra quanti hanno avuto modo di conoscerne la professionalità, l’impegno e la passione per il lavoro. Alla famiglia, ai colleghi e a tutta la redazione di Libero Quotidiano rivolgo le mie più sentite condoglianze”.
Ignazio La Russa, presidente del Senato, si è accodato al cordoglio: “Ha saputo distinguersi per professionalità, passione e attenzione al proprio lavoro, contribuendo con il suo impegno alla vita e all’informazione della testata”.



